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GLOSSARIO - Dizionario termini tecnici

Qui di seguito un elenco di termini tecnici utilizzati in questo sito con una breve descrizione e collegamanti a risorse eterne per approfondimenti.

Bruciatore

Il bruciatore un componente dell'impianto di combustione, in cui avviene la miscelazione di un combustibile ed un comburente, e successivamente la reazione di combustione.
Fonte: wikipedia icona wikipedia

Il bruciatore un componente dell'impianto di combustione, in cui avviene la miscelazione di un combustibile ed un comburente, e successivamente la reazione di combustione. Fonte: wikipedia icona wikipedia

Tipo di protezione

Il Codice IP classifica e valuta il grado di protezione fornito contro l'intrusione di particelle solide e l'accesso di liquidi.
Fonte: wikipedia icona wikipedia

Il Codice IP classifica e valuta il grado di protezione fornito contro l'intrusione di particelle solide e l'accesso di liquidi. Fonte: wikipedia icona wikipedia
Acqua glicolata

Fluido antigelo.

Miscela acqua e glicole etilenico o glicole propilenico. Negli impianti industriali viene usata quando il processo richiede un raffreddamento a temperatura negativa. Per esempio - 5° C.

Impianto di riscaldamento

Un impianto di riscaldamento è un impianto termico per la produzione e la distribuzione di calore. Fonte: wikipedia icona wikipedia

"Un impianto di riscaldamento è un impianto termico per la produzione e la distribuzione di calore. In ambito civile si intende il sistema usato per riscaldare ambienti abitativi o lavorativi. ... Quando il riscaldamento viene erogato dagli stessi dispositivi che forniscono anche raffrescamento e altre eventuali variazioni del microclima locale (ventilazione, umidificazione), viene detto dicondizionamento o di climatizzazione.

Tipologie:

La caratteristica di un impianto di riscaldamento è di generare il calore in un punto e trasferirlo ad altre zone.

Gli impianti di riscaldamento si classificano per:

  • Combustibile o fonte di energia usato: carbone, gasolio, gas, legna, energia geotermica, solare o elettrica, teleriscaldamento

  • Topologia e dimensioni: impianti autonomi (una unità abitativa), impianti centralizzati

  • Tecniche e mezzi e temperature di immagazzinamento e trasferimento del calore: convezione, irraggiamento, aria, acqua (vapore), ferro, alluminio, inerti (piastrelle, calcestruzzo)

  • Efficienza e compatibilità con l'ambiente: valutate per emissioni CO2, costo totale, efficienza.

Il metodo più diffuso per generare il calore è di bruciare un combustibile fossile in una caldaia. Il calore viene usato per riscaldare l'aria, l'acqua o il vapore e questi vengono convogliati verso il locali di destinazione attraverso opportuni condotti. Solitamente l'impianto di riscaldamento è abbinato all'impianto di produzione di acqua calda sanitaria e ha la caldaia in comune.

Le differenze tra i sistemi usati dipendono da fattori quali: la disponibilità o economicità del combustibile o della fonte primaria di energia. Ad esempio, dove c'è abbondanza di legna, gli altri combustibili hanno poca giustificazione. Dove è molto sviluppata la rete di distribuzione del gas (alcune regioni italiane ad esempio) fanno preferire il gas della rete a combustibili che richiedono stoccaggio e trasporto (es. gasolio o carbone). Dove è possibile il teleriscaldamento, sarà preferibile alla costruzione e manutenzione di nuovi impianti autonomi. la dimensione e il numero degli ambienti da scaldare. Per trasferimenti di distanze brevi può essere sufficiente usare l'aria calda, ma per grossi impianti è più efficiente l'acqua calda o il vapore. leggi e sistemi economici: dove sono in vigore normative che prediligono fonti di energia rinnovabile, alcuni combustibili fossili tenderanno a sparire (es. carbone, gasolio), a favore di energia solare, gas, o legna." Fonte: wikipedia icona wikipedia

Caldaia

Una caldaia è l'apparecchiatura che realizza il passaggio di calore da un combustibile in fase di combustione verso un fluido conduttore con lo scopo poi di distribuirlo in un ambiente tramite l'impianto di riscaldamento. Fonte: wikipedia icona wikipedia

Una caldaia, in un impianto di riscaldamento, è l'apparecchiatura che realizza il passaggio di calore da un combustibile in fase di combustione verso un liquido senza che avvenga la sua ebollizione, con lo scopo poi di distribuirlo opportunamente ad un ambiente tramite l'impianto stesso....

Come visto, si possono classificare le caldaie secondo:

  • il tipo di riscaldamento (esterno/interno);
  • il profilo di circolazione dell'acqua e dei fumi (a tubi d'acqua/tubi di fumo)
  • la circolazione dell'acqua (naturale, assistita o forzata)
  • il contenuto d'acqua in rapporto alla superficie (grande, medio, piccolo, piccolissimo)
  • la pressione massima di esercizio
  • la produzione massima oraria di vapore
  • il tipo di combustibile

Si possono inoltre classificare per:

  • tipo di installazione (fissa, semifissa, locomobile, locomotiva)
  • tipo di focolare (a combustibile solido, a combustibile liquido, a recupero).
  • la maggior parte delle caldaie sono concepite per uso continuativo e definito, e vengono installate in un punto preciso definito in base a considerazioni pratiche. Sono quindi installate in modo permanente, e possono essere rimosse solo dopo importanti lavori di demolizione. Queste sono le caldaie fisse.
  • alcune caldaie, pur essendo installate in punti definiti da altre considerazioni, hanno una relativa facilità di spostamento; tipicamente la caldaia in quanto tale è un monoblocco completo di accessori, esclusi l'alimentazione del combustibile ed eventualmente accessori esterni quali il camino. Queste sono le caldaie semifisse.
  • esistono poi caldaie che contengono in sé tutti gli accessori necessari al funzionamento, incluso un serbatoio del combustibile (solido, liquido o gassoso), e che spesso hanno mobilità facilitata, essendo montate su ruote e quindi trainabili; utilizzate ad esempio per usi di cantiere. Queste caldaie sono delle locomobili.
  • infine, una caldaia locomobile in cui l'energia di spostamento è data dalla caldaia stessa grazie all'installazione di un motore a vapore è detta locomotiva. Ne è ovviamente un esempio la motrice a vapore dei treni.

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Stazione di pompaggio

La stazione di pompaggio è un impianto dotato di pompe, impiegato per pompare acqua da un punto ad un altro.

Le stazioni o gruppi di pompaggio: sono centrali idrauliche progettate per ridurre i tempi di allestimento degli impianti di condizionamento e refrigerazione idronici che possono essere abbinate a tutti i refrigeratori d'acqua.
Il gruppo di pompaggio è contenuto in una robusta e compatta struttura metallica attrezzata che ne rende agevole il trasporto e l'installazione in ambienti poco spaziosi.

I principali parametri principali da considerare per la selezione del punto di lavoro della tipologia e della taglia della pompa sono la Portata e la prevalenza (misura del carico idraulico che una pompa può complessivamente fornire ad un fluido)

Shock Termico Massetto

Lo Shock Termico del Massetto consiste in un cambiamento di temperatura del materiale per verificarne la corretta asciugatura

Il massetto, a stagionatura avvenuta, viene sottoposto a un ciclo di accensione progressiva dell'impianto in modalità riscaldamento, per verificare la funzionalità dell'impianto oltre che rendere il massetto stabile. questo ciclo, subisce uno shock termico che, potrebbe provocare la comparsa di fessurazioni che devono essere valutate

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